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domenica, 11 maggio 2008

una storiella da ricordare..

postato da: NewMarco alle ore maggio 11, 2008 17:17 | link | commenti
categorie:
venerdì, 09 maggio 2008

Soñando estar contigo para luego olvidar..

postato da: NewMarco alle ore maggio 09, 2008 21:00 | link | commenti
categorie: riflessioni, erasmus
lunedì, 28 aprile 2008

oscurare questo buio raggiante..

odio aver ragione,
notti bianche in bianco,
ma il sonno non è decisivo..

primitvo, con 18° di benzina,
a Berlino credo vada meglio..
per adesso godo..

il nuovo sole,
il primo caldo accennato,
il nero accesso non è abbastanza..


postato da: NewMarco alle ore aprile 28, 2008 18:10 | link | commenti
categorie: riflessioni
lunedì, 14 aprile 2008

arrivare a vivere davvero e non capirci più niente fino alla morte..
è questo il mio destino?
comincio a pensare che mi sono giocato troppo bene la cartuccia migliore che avevo e adesso tutto il resto, fatta eccezione per Archetti, mi sembra vuoto, pallido, scontato.
non sempre basta gaber a risolvere questi momenti di ordinaria depressione cosmica.
forse un moleskine aiuterebbe, forse no.. rievocherebbe polveri di ricordi che con tanta pazienza e dedizione ho inspirato..


Schopenhauer ai minimi termini.

Fino a stasera, in questo hotel 3 stelle quasi 2 e mezza, pensavo di aver visto tutto.

Mariti insoddisfatti con segretarie arrampicatrici socialmente utili, trans con coppiette in cerca di nuovi brividi, persino il proprietario del negozio nel quale mi hanno comprato con sua moglie, vogliosi com'erano di un po' di privacy lontano dai piccoli adorabili guastafeste dei loro figli.

Oggi però il mio neon ha imparato a vedere le cose sotto una prospettiva diversa dal solito.

Erano entrati come se nulla fosse strano, quasi abituale, come se davvero tutto sarebbe stato normale.

Lui posa il sedere sul letto, mette mano alla tasca posteriore e mette il portafoglio sul comodino.

Lei prende una piccola rincorsa e si fionda nella parte destra di quel letto che sarebbe stato teatro del diguido ecclesiastico.

Ad un tratto lui scompare dal mio fascio di luce, forse per poggiare i vestiti sulla sedia subito sotto alla finestra, irrimediabilmente sbarrata, quasi a definire il privato dal pubblico. Subito dopo rientra nel campo visivo di mia pertinenza, Anna lo guarda, mette mano ad una valigia, la apre e dentro punta i due vestiti che da lì a poco sarebbero stati il popper dell'equivoca unione.

Allunga un vestito nero, con i bordini bianchi ed un grosso cappuccio aderente al compagno di gioco e quasi contemporaneamente solleva l' altro vestito, sempre nero ma con solo un barlume di chiaro, all'altezza del colletto, irrimediabilmente in contrasto con quell'ambiente cronicamente dark.

I preliminari sembrano essere finiti, o forse in procinto di incominciare quando i due indossano le rispettive nuove identità e si scrutano sorridenti, con la lingua tra i denti in attesa della prima mossa dell'altro.

Lui è vestito da suora, lei da prete, la pornografia finisce qui, la magia anche.

Qualcosa va storto, lui s'incazza, prende Anna per il colletto da prete e preme con fare anche troppo protettivo sul collo della sacerdotessa per caso, in un minuto di agonia il gioco è finito, il colletto bianco raggrinzito.

Non capirò mai perché sia andata così, ma essendo un lampadario in preda agli eventi, fermo, spesso oscillante tra il dolore e la noia anche se solo quando pubblico e privato si uniscono, mi rendo conto di quanto sia difficile gestire una vita libera, senza zone d'ombra ma con tanta oscurità.


postato da: NewMarco alle ore aprile 14, 2008 02:58 | link | commenti
categorie: riflessioni, erasmus
martedì, 08 aprile 2008

lo stato dell'Università Italiana?

04042008(004)foto scattata all'Uiversità del Salento
postato da: NewMarco alle ore aprile 08, 2008 16:34 | link | commenti (1)
categorie: politica, riflessioni
venerdì, 04 aprile 2008

postato da: NewMarco alle ore aprile 04, 2008 22:31 | link | commenti
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mercoledì, 26 marzo 2008

io sono qui!

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

 

 
postato da: NewMarco alle ore marzo 26, 2008 18:43 | link | commenti
categorie: politica
martedì, 25 marzo 2008

goccia

il ciclo continua, non accenna a rallentare.. figurarsi frenare,
sono sul solito orlo della solita crisi di nervi,
sono finalmente la goccia che fa traboccare i vasi,anche se non se non sono comunicanti!
tutto questo non ha senso, devo darci un taglio, la testa è un bene che va preservato.

postato da: NewMarco alle ore marzo 25, 2008 14:15 | link | commenti
categorie: riflessioni
lunedì, 17 marzo 2008

volontà..

di non finire,
di non iniziare,
di continuare a giocare, bere, fumare..
non c'è,
non risponde,
non perdona.
di conoscere una persona,
di chiudere con una persona,
di recuperare una persona.


postato da: NewMarco alle ore marzo 17, 2008 06:35 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni
lunedì, 10 marzo 2008

da Beppegrillo.it

Roma, 15 dicembre 2011

"Lo stato d'assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La richiesta è stata esaudita. Questa mattina il ministro si è dimesso, e subito dopo è caduto il governo Berlusconi. Napolitano ha convocato i presidenti delle Camere Fini e D'Alema e i capi dei gruppi parlamentari. Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le garanzie costituzionali sono state sospese.
Il Paese è sull'orlo della bancarotta dopo l’ultimatum della Comunità Europea: per arrestare l’indebitamento dello Stato occorrerebbero almeno 350 miliardi di euro.
Il rallentamento dell'economia, dopo l’inizio della recessione americana nel 2008, ha reso sempre più difficile invertire la tendenza all'indebitamento pubblico. Dopo tre anni di recessione, a partire dal giugno di quest'anno, si sono chiuse tutte le fonti di finanziamento internazionale che avevano reso possibile la sopravvivenza di un modello nel quale il deficit cronico veniva costantemente coperto da una nuova emissione di titoli pubblici. A metà agosto il Parlamento ha approvato la cosiddetta "legge del deficit zero", ideata da Giulio Tremonti, che si è ispirato all’ex ministro dell’economia argentino Domingo Cavallo, come ultima risorsa per recuperare la fiducia dei mercati internazionali.
La legge prevede che lo Stato contenga le spese entro i limiti imposti dal prelievo fiscale. Se il denaro non è sufficiente, ai creditori del debito pubblico è data priorità rispetto alle retribuzioni dei dipendenti pubblici e alle pensioni. In applicazione della nuova legge, le retribuzioni e le pensioni sono state così ridotte del 30% a partire da agosto.
Con la legge del "deficit zero", il viceministro dell'Economia Lamberto Dini è andato a Bruxelles per contrattare una soluzione ed evitare la bancarotta. Dopo un difficile negoziato, è stato concesso un prestito di 40 miliardi di euro in modo che il governo italiano possa porre mano alla ristrutturazione di un debito pubblico pari a ben 2.000 miliardi di euro (stima fine dicembre 2011). L'accordo prevede anche una riforma del lavoro, legge “La Russa”, che supera la legge 30 e mira a "flessibilizzare" le condizioni di lavoro, e dovrà basarsi con "contratti temporanei con un livello di retribuzioni più basso di quello attuale".
Il versante internazionale relativo alla conversione dei buoni del Tesoro è più complesso. I creditori esteri hanno minacciato di citare in giudizio l’Italia se il governo non dovesse rispettare i patti convenuti.
La notizia che la Comunità Europea non intende finanziare l'ultima tranche dei fondi concessi ad agosto ha raffreddato ogni entusiasmo. Il motivo addotto è che il governo non ha rispettato i patti convenuti. Alcuni osservatori ritengono che la decisione sia dettata dalla volontà di prendere le distanze da un paese sull'orlo del precipizio.
È la prima volta dal dopoguerra che si assiste a una contrazione in Italia del prodotto interno lordo per il terzo anno consecutivo. La crisi attuale si sviluppa nel contesto di una forte rilancio delle principali economie mondiali.
La riduzione delle disponibilità finanziarie pubbliche ha trascinato verso il basso anche le disponibilità finanziarie private, mentre la riduzione dei consumi ha aggravato la recessione. Il circolo vizioso si è completato dalla riduzione del prelievo fiscale e con il congelamento dei conti correnti e il blocco dell’erogazione degli interessi sui titoli di Stato."

SONO SERIAMENTE PREOCCUPATO.
ANCHE SE CREDO CHE SARO' LONTANO QUANDO E SE TUTTO QUESTO ACCADRA'.
postato da: NewMarco alle ore marzo 10, 2008 18:00 | link | commenti (1)
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venerdì, 07 marzo 2008

ecco i materiali elettorali! http://www.sinistracritica.org/











postato da: NewMarco alle ore marzo 07, 2008 15:52 | link | commenti
categorie: politica

ennesimo bivio..
di triangoli non ho più bisogno..
non è tempo, non è luogo, non è.

il thè delle cinque,
non proprio english,
il chiodo non era quello degli anni '80.

il caldo inizia a nuocermi,
otorinolaringoiatria alla porta..
cacofonico ha come contrario eufonico.. in Aprile.

la destra e la sinistra non sono più facce,
la medaglia è sempre più la stessa..
la bachelite mi ha affascinato.


postato da: NewMarco alle ore marzo 07, 2008 01:08 | link | commenti
categorie: riflessioni
lunedì, 03 marzo 2008

postato da: NewMarco alle ore marzo 03, 2008 01:57 | link | commenti
categorie: politica
domenica, 02 marzo 2008

in attesa di tempo libero per fare le mie considerazioni.. da avetrana.org..

Ok, qualcuno dirà che sono prevenuto, pregiudizioso, che sono un nostalgico - veteroKomunista, ma non si può far a meno di pensare "ma chi è questa sign.ina che viene candidata capolista nel Lazio in nome dello svecchiamento della classe politica?"


In pratica oramai la si definisce come un fenomeno, un giovane talento, una economista. Bene diciamo innanzitutto che Marianna è figlia d'arte, figlia cioè di un ex consigliere comunale di Roma (amico di Veltroni presumo?). E' laureata in scienze politiche (una laureata in S.P. è una economista?) a Roma Tre (i commenti si sprecano) con 110 e lode e aveva come relatore di Tesi il figlio del Presidente Napolitano (con il quale aveva una storia..). Per tale motivo è stata invitata anche a cenare al Quirinale con il Presidente, ha uno zio che è l'avvocato dell'ex ministro Mastella e quelli della Arel (centro studi di Enrico Letta ex sottosegretario alla Presidenza dei Ministri) la assumono prima ancora che si laurei perchè a suo dire "erano rimasti sbalorditi del suo curriculum". In precedenza lei aveva contattato a un convegno Letta..ci era andata perchè "trattavano materie utili per la tesi". Infine è anche una conoscente del benemerito Presidente Cossiga.

Mi viene ora da pensare...ma quanti 110 ci sono in scienze politiche in Italia?

Bene quindi ripercorriamo il tutto: papà (ora scomparso) amico di Veltroni, storia con il figlio di Napolitano che è anche il suo relatore di tesi, conoscente di Enrico Letta ex sott. alla Presidenza del Consiglio, zio avvocato di Mastella e cena al Quirinale. E' allora proprio una perfetta sconosciuta? Non credo, ha mai militato in Politica ? No, e quindi dove sta la meritocrazia e la candidatura acquistata sul campo?

Incollo una intervista di Fabrizio Roncone (Corriere della Sera) alla prossima On.le Marianna Madia che ci da un quadro della situazione: 

Walter Veltroni con Marianna Madia (LaPresse) ROMA — «Va bene... facciamola, questa intervista... tanto più che su di me, finora, sono state scritte due sole cose esatte: l'età, perché li ho davvero 27 anni, e il ruolo che Veltroni ha avuto il coraggio di affidarmi nel Pd: capolista, nel Lazio, per la corsa alla Camera.. quanto al resto...».
Quanto al resto, signorina Marianna Madia, circolano un paio di concetti essenziali: molto carina e molto raccomandata.
«Molto carina, lo dice lei...».
Si fidi.
«Sarà. Raccomandata, però, proprio no».
Lo spieghi.
«Due settimane fa, squilla il telefonino. È Veltroni. Dice di avermi seguita negli ultimi tre anni e...».
Come nasce la sua amicizia con Veltroni?

«Walter partecipò al funerale di mio padre Stefano. Sostiene di essere rimasto colpito dal piccolo discorso che feci alla fine, ma io nemmeno ricordo di aver parlato... ».
Il dolore di un funerale può cancellare pezzi di memoria.
«Infatti... Comunque poi Walter mi convoca al Loft. E mi spiega che pensa a me, per una candidatura importante. Dice che mi stima».
E lei?
«Io lo ascolto e so di fare un sacco di cose che mi piacciono... però quest'idea del Pd, l'idea di una politica nuova, rapida, responsabile, decisionista, è subito molto...».
Molto?
«Ha presente la seduzione?».
Discretamente...
«Ecco, io subisco la seduzione di questo nuovo orizzonte politico».
Cenni biografici.
«Scuola superiore a Roma, allo Chateaubriand, scuola pubblica francese, con mention bien, una roba rarissima, e poi laurea in Scienze Politiche con indirizzo economico: 110 e lode».
Una secchiona.
«Secchionissima».
Infatti, prima ancora di laurearsi, viene assunta ad Arel, il centro studi di Enrico Letta.
«Una leggenda meschina».
La verità.
«Sto preparando la tesi e mi dicono che c'è una conferenza in cui s'affrontano proprio i miei argomenti. Così, vado. E lì, tra gli altri, ascolto Enrico Letta. Mi entusiasma. Glielo dico e gli racconto della mia tesi. Lui, un po' annoiato, mi invita a una roba organizzata, tre giorni dopo, appunto da Arel».
Lei si presenta.
«Lei non l'avrebbe fatto? Non solo: porto un curriculum. Ma siccome non so cosa metterci, scrivo: "Laurea con lode prevista per il prossimo 26 marzo 2004"...».
Geniale.
«Quelli restano basiti. E, un mese dopo, mi chiamano: se davvero ha preso la lode, c'è uno stage per lei».
La professoressa Chiara Saraceno, l'altra sera, in tivù, ospite di «Ballarò», ha ironizzato sul suo essere una giovane economista.

«Credo che una delle sfide del Pd sia anche quella di avere una generazione politica più anziana che segue, accompagna, consiglia una generazione più giovane, forte e inesperta...».
Hanno scritto: la Madia è una «pariolina ». Il che, in certi ambienti radical-chic, a Roma, non è esattamente un complimento.
«Mai abitato ai Parioli. Vivo con mia madre a Fregene».
Viene comunque da una famiglia di celebri avvocati: il fratello di suo padre, Titta Madia, è il legale della famiglia Mastella e...
«E crede che questa possa essere una buona raccomandazione? Mastella? Che ha fatto cadere il governo? Comunque, mio zio mi ha spedito solo un sms, se è questo che vuol sapere».
Le va di parlare di suo padre?
«È morto a 49 anni. Uomo bellissimo e con molti interessi. Giornalista professionista che decide di iscriversi a un corso di recitazione. Lo vede Dino Risi e lo scrittura per il film Caro papà. 1979. Un trionfo: come "attore non protagonista", infatti, vince a Cannes. Poi torna al suo lavoro. Ma da precario: programmista-regista in Rai. Lavora a Porta a porta, poi a Mixer, quindi fa causa alla Rai. Dopo dieci anni, due mesi fa ho ricevuto la sentenza: il giudice ordina assunzione e reintegro con giusta manzione. Perciò, in Parlamento, lo giuro: di due cose, certamente, mi occuperò. La lentezza della Giustizia e il dramma del precariato».
Giovanni Minoli, la stima molto.
«È una domanda che... però, okay, le rispondo. Lavoro con lui, mi ha dato un'opportunità... La verità è che per una donna, specie se giovane, in questo Paese, è ancora molto difficile avere successo... ha capito?».
Com'è la storia del suo incontro con l'ex Presidente Cossiga?
«Avendo in comune il fisioterapista, mi ha scritto una lettera sul quotidiano Il Tempo, in cui mi invitava a lasciar perdere con la politica e a sposarmi e fare figli. Così l'ho chiamato e lui mi ha invitato a casa sua, per un tè. Occasione per scoprire che era amico del mio nonno materno, Normanno Messina, un giornalista».
Con il Quirinale, lei ha una certa confidenza. «Mi ascolti bene: con Giulio Napolitano cominciai una storia sentimentale quando suo padre Giorgio era ancora solo un ex e illustre dirigente del Pci. Poi... beh, sono stata a cena, sul Colle, una sola volta. Ma non credo che, ai lettori del Corriere, interessino le mie vicende amorose. Specie se sono finite».
E adesso?
«Adesso, cosa?».
È fidanzata? «No, perché?».
Così, una curiosità.

Fabrizio Roncone
01 marzo 2008
postato da: NewMarco alle ore marzo 02, 2008 21:18 | link | commenti
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giovedì, 21 febbraio 2008

petrarca è come me

stasera si parte, domani fa un anno..
ho scritto una mail, per commemorare il tutto.
il martini è stato l' artefice di tutto? allora fu solo la scusa.. forse.
credo di essere finalmente  al punto zero..
cos'è il punto zero?
è quel punto nel quale una persona si rende conto che qualsiasi scelta faccia sarà pesantemente determinante.
ho cambiato marca di tabacco, questo deve pur essere indice di qualcosa..
anche se credo che nel mio caso "Lula" non centri..
Nanni è davvero avanti, quasi quanto papà.
Firenze quindi, forse il treno farà da contraltare all' autobus che non non ho preso la settimana scorsa.

postato da: NewMarco alle ore febbraio 21, 2008 05:32 | link | commenti
categorie: riflessioni
venerdì, 01 febbraio 2008

ispirazione..
come fosse della tua vita la donna..
non cercarla, sarà lei a trovare te..


postato da: NewMarco alle ore febbraio 01, 2008 00:54 | link | commenti
categorie: riflessioni
mercoledì, 23 gennaio 2008

il mio passato è schiavo

ci sono quei giorni..
quei giorni nei quali ti ritorna tutto..
senza motivazioni, senza preavviso..
tutto ti piomba addosso,
ricordi, quello che magari non vorresti ricordare, ma che vorresti.
capisci di essere speciale, perchè solo tu sai quello che sei..
un'incredibile effetto domino, durante la giornata tutto ha a che fare con ciò che fu,
sembra sia tutto studiato, ma è solo un ripasso.
sono fortunato, non rimpiango nulla, ne conservo arditi ricordi.
spero di recuperare, crisi delle borse apparte..
io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
il mio presente è la libertà, il mio futuro sarà la libertà.



ogni riferimento a persone o cose è puramente casuale.
postato da: NewMarco alle ore gennaio 23, 2008 04:44 | link | commenti
categorie: riflessioni
martedì, 15 gennaio 2008

astigmatismo sociale

nascere per crescere.. è vero..
ma se si rinasce crescendo?
solita domanda retorica, ipotesi destinata a non dimostrare nessuna tesi..
quando si è nel posto sbagliato, è tutto vano finchè non si trova il posto giusto..
magari no, magari è tutto calcolato, dimostrato, basta una revisione e la correzione viene da sola..
destinati a cosa? definire "destino" in se per se è già lavoro da greci antichi.. 
filosofia, viaggi, idee.. questa è la strada che mi sono scavato.. questa sarà la mia fossa?
il ruolo mi si addice, sembra cucitosi addosso da solo.. non esistono sarti all' altezza per farlo..
l'ipse c'è.. il dixit forse.. è eramsus che mi da noie.. tutto questo latingrecizzare mi ha dato alla testa..
vivo a sezioni, come il mio astigmatismo accennato.. mi sfuggono porzioni di campo visivo..
spesso senza possibilità di rivincita.. anche solo ritorno..
mi si addita come ermetico, mi sento solo borroughsiano.. madestie da quelle parti, forse ne sono rimaste..
la ragione si è rimpossessata delle mie dita, della mia bocca, della mia penna,
le mi arti magiche sono concordi, per una volta..
un giorno sono qui a overclockare le sinapsi altrui e mie..
quello dopo o forse quello dopo di quello dopo,  mi autocensuro, come se non valesse la pena..
come una donna dopo il parto..
la natura le fa dimenticare tutto, per darle il coraggio di rifarlo una ennesima volta..
è forse questa la mia arma più forte, rimuovere, autoproteggermi, è forse questo il mio limite..
mi rimane solo la scrittura, in supporto alla memoria, orma volatile, per capire quello che ero,
che sono,
che sarò.
postato da: NewMarco alle ore gennaio 15, 2008 18:03 | link | commenti
categorie: riflessioni
sabato, 12 gennaio 2008

la scrittura è figlia del dolore.. però è madre della rinascita..

un fiume in piena..
in questa notte tutto ciò che tocco si trasforma in versi, prosa, riflessioni..
sono fottuto, irremediabilmente fottuto..
sono stanco di tutto, razzismo, politica, morti, religione..
voglio andarmene, finire quello che ho inziato qui, poi boh..
non voglio etichette, odio le etichette, non va.. tutto questo non va.
siamo tutti vittime di rappresaglia cantavano i 99posse..
accelerare tutto anche i dolori.. è questo l' unico modo di uscirne..
definitivamente..
sono deluso, esigo troppo da chi mi circonda..
quando sarò libero? quando potrò giocare alla vita?
dormo agitato, non dormo..
perchè mi faccio domande? perchè faccio scelte? perchè ho idee da difendere?
perchè VIVO!
tutti coloro che sono fuori da questo tormento chiamato pensiero.. sono MORTI.
non si può più amare, avere relazioni soddisfacenti..
i riferimenti sono cambiati..
prima ci si ispirava a Dante, Petrarca, Boccaccio.. adesso a Costantino e Daniele..
non ci sto, non mi piego.. se mi piego a 20anni che faccio a 50?
sono un romantico rpestato alla modernità, incarno entrambe le cose..
non è piacevole.. assolutamente..
viva chi pensa, viva chi si schiera, viva chi VIVE.
l' ultima volta è stata di lotta.. non ci sarà diritto di replica dalla prossima..
ottime riflessioni, in mano ad una notte che sembra non voler finire..
i neri capelli e i suoi occhi scuri.. la sua pelle ambrata.. tutto questo sembra non voler finire..
postato da: NewMarco alle ore gennaio 12, 2008 04:12 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni
martedì, 08 gennaio 2008

Ogni individuo non è ciò che è..

ma quello che diventa..

postato da: NewMarco alle ore gennaio 08, 2008 16:03 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni
giovedì, 03 gennaio 2008

3 anni e mezzo di blog, lungimiranza o neo-conformismo?
è CRISI.
postato da: NewMarco alle ore gennaio 03, 2008 21:34 | link | commenti
categorie: riflessioni
martedì, 01 gennaio 2008



ci sono io, quella cazzo di finestra, fuori il mondo, le cose che contano, quelle che non sanno contare..
sono stanco di essere troppo, è così difficile trovare qualcosa che sia complementare..
quella sedia dicevo, ridotta a misero sgabbello,
l' ombra tutto intorno,
l' oscuro,
le cose che non vorresti vedere,
le idee che ti aspettano al varco..
ti senti protetto, in quell' angolo di luce,
soffusa,
lunare,
perlata..
basta un movimento, e quello spazio si rivela per quello che è,
piccolo,
angolare,
senza metri, ne giudizi..
li capisci che devi iniziare da dove avevi iniziato.. e non da dove senza infamia e senza lode hai finito..
tutto,
il contrario,
tutto..
ho poca stima delle persone, ho poca stima dell' amore, PANGEA.
ciò che c'è di ciò che resta, è ciò che c'è di ciò che rimane?
alchimie linguistiche non riescono però a penetrare nei pensieri di chi ti legge, ma sono l' unica strada che porta all' aderenza, ai sentimentalismi, EQUILIBRIO.
nè speranze nè ritornelli fomentano questo START, da FINISH vestito, persino le date sono obsolete, i dogmi da boyscout non sono ammessi.
postato da: NewMarco alle ore gennaio 01, 2008 17:35 | link | commenti
categorie: riflessioni
domenica, 30 dicembre 2007

joder.. me he equivocado otra vez?
pero bueno a ver que tal sale todo..
tengo gana de acabar, pero no tengo gana de hacer cosas para acabar..
ùbilbao te echo de menos.. espero de volver en algunos meses..
postato da: NewMarco alle ore dicembre 30, 2007 13:04 | link | commenti (1)
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mercoledì, 26 dicembre 2007

postato da: NewMarco alle ore dicembre 26, 2007 03:15 | link | commenti
categorie: politica

ho riaperto un capitolo..
del passato..
brevemente..
adesso sto meglio..
sono senza ispirazione..
ma avevo l'esigenza di lasciare qualcosa..
postato da: NewMarco alle ore dicembre 26, 2007 03:09 | link | commenti
categorie: riflessioni
giovedì, 20 dicembre 2007


la prima volta è devastante..
postato da: NewMarco alle ore dicembre 20, 2007 11:43 | link | commenti
categorie:
domenica, 02 dicembre 2007

una simpatica intervista..

postato da: NewMarco alle ore dicembre 02, 2007 22:51 | link | commenti
categorie:
giovedì, 29 novembre 2007

li ti lascierò per sempre..

ho perso il mio tempo..
non lo trovo più, è tutto più rapido, collegato, gioioso..
forse non mi serve più, forse ne avevo troppo prima, forse dovrei giocarci..
è nell' anima, lì che alberga ormai la musa petrarchiana, limpida, visibile, definita.

postato da: NewMarco alle ore novembre 29, 2007 10:37 | link | commenti
categorie: riflessioni
venerdì, 23 novembre 2007

felicità

postato da: NewMarco alle ore novembre 23, 2007 15:13 | link | commenti
categorie: riflessioni
domenica, 18 novembre 2007

precisazione


un bacio come pretesto,
a dare male è stata una non verità,
una omissione forte come un  fulmine..
un fulmine a ciel sereno, sereno-variabile.
lontano,
molto lontano,
troppo lontano...
forse lento, solo lento, fiabesco.
la debolezza non è virtù di forti, però di belle.
quando entrambi i satelliti deraglieranno..
forse scontrandosi..
che ne sarà di questo sole?
supernova prima, buco nero quasi osceno, poi.
questo il destino di chi troppo vuole e nulla stringe,
di chi gioca,
soggiocando,
oltraggiando intelligenze altrui,
dignità.
la parola magica è già citata,
è già dimenticata,
non imparata, da chi colpevolmente non l'ha insegnata.
tutto qui, senza sorprese di maturità vestite.
postato da: NewMarco alle ore novembre 18, 2007 01:39 | link | commenti
categorie: riflessioni